BE UNIQUE. BE PRAMA

One-day: carico immediato associato a chirurgia con tecnica flapless

Cannizzaro G., Viola P.

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Cannizzaro G.

Laureato in medicina e chirurgia presso l’università di Pavia. Specialista  in odontostomatologia presso l’università di Pavia. Specialista in oculistica Università di Pavia Prof. a.c. in Implantologia Università Vita-Salute San Raffaele Milano Prof. a.c. reparto di Implantologia e Parodontologia, Alma Mater Studiorum Università degli studi di Bologna (2012) Docente e responsabile scientifico del corso di Perfezionamento in Implantologia dell’università di Modena e Reggio-Emilia dal 2000 al 2008. Docente al Master in Implantologia presso il Dipartimento di Chirurgia maxillo-facciale dell’Università di Manchester (United Kingdom) (2010-2011) Docente a numerosi Master Universitari in Implantologia Diplomato International Congress of Oral Implantology (ICOI) (USA). Post-Graduate in Oral Implantology New York University (USA). Fa parte dell’ Editorial Board dell’European Journal of Oral Implantology. Relatore in numerosi congressi in Italia e all’estero e autore di numerose pubblicazioni in Italia e all’estero. Ha eseguito circa 60.000 impianti e si occupa di implantologia e protesi su impianti a Pavia e Milano.

Viola P.

Diplomato a Piacenza nel 1984, dal 1988 è titolare dell’“Officina Odontotecnica Viola” a Bressana Bottarone (Pavia). Dal 1997 collabora con il dott. G. Cannizzaro nelle riabilitazioni complesse su impianti. Ha frequentato presso l’Università di Zurigo il laboratorio del sig. Pietrobon e il MAP Implant Istitute del dott. M. Pikos (Florida, USA). Dal 2001 al 2008 Docente del corso di perfezionamento implantoprotesico presso l’Università di Modena. Coautore di articoli dedicati all’implantologia a carico immediato. Relatore in congressi e corsi teorico-pratici di protesi implantare.

La paziente, di 38 anni, giunge alla nostra osservazione con la richiesta di riabilitare l’elemento 3.6, mancante da molto tempo. L’esigenza della paziente era quella di ricevere l’intervento in tempi ridotti e con una protesizzazione a carico immediato. Come spesso si fa per approcciare questo tipo di riabilitazioni, si sceglie di inserire due impianti a sostegno della corona protesica minimizzando così il rischio di rotazionalità della protesi: uno dei vantaggi di usare Prama è che rende molto più estetico questo tipo di approccio protesico, dal momento che la convergenza coronale dell’impianto lascia molto più spazio a disposizione dei tessuti molli, a vantaggio dei volumi gengivali perimplantari e del buon esito dell’intera riabilitazione.
“L’utilizzo di Prama con carico immediato associato alla tecnica flapless rappresenta quanto di più moderno e nello stesso tempo conservativo nel panorama delle terapie riabilitative implantari. Il collo convergente alto 2.80 mm permette un controllo visivo nell’atto dell’inserimento poiché nella maggior parte dei casi la connessione affiora a iusta gengiva, non sprofonda nell’alveolo e il tessuto gengivale imprigiona in modo deciso la piattaforma. L’associazione del Prama alla chirurgia flapless ha dato dei risultati davvero rilevanti da ogni punto di vista: chirurgico, biologico e protesico ma soprattutto ha alimentato il lato appassionato di questo lavoro liberandoci da alcuni vincoli e dandoci la possibilità d’interpretazione soggettiva che un po’ ci mancava.”

Dott. Gioacchino Cannizzaro e Odt. Paolo Viola
Keywords
Convergenza, implantologia, B.O.P.T., tessuti molli, carico immediato, flapless, protesi cementata, estetica, one-day, osteointegrazione, UTM, ampiezza biologica, neo-vascolarizzazione