BE UNIQUE. BE PRAMA

Riabilitazione di elemento 1.4 dopo tecnica di ridge preservation

Barone A., Alfonsi F., Stoppaccioli M.

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Barone A.

Alfonsi F.

Stoppaccioli M.

Nato a L’Aquila il 23-03-1963, ha conseguito il diploma di odontotecnico nel 1984 presso l’I.P.I.A.S. dell’Aquila; Ha frequentato numerosi corsi di specializzazione in metallurgia, ceramica e protesi implantare in Italia, in Germania, in Giappone; Collabora con L’Università degli Studi dell’Aquila, Corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria in attività cliniche dal 1990 ad oggi; Docente del comparto A.N.T.L.O. Formazione; Membro del C.R.A.- Consulta Relatori Abruzzesi; Relatore in congressi nazionali ed in corsi teorico-pratici, svolge la sua attività in ambito implanto-protesico e ceramica in L’Aquila.

La paziente si presenta alla nostra osservazione con l’elemento 1.4 che mostra una frattura radicolare. Si procede con l’estrazione dell’elemento e viene eseguita una socket preservation, che ci consente di mantenere le volumetrie dell’alveolo.
“La scelta di affrontare questo caso con Prama è stata dettata dall’esigenza, in un sito ad alta valenza estetica come questo, di mantenere, ottimizzare e stabilizzare l’architettura dei tessuti molli. Le transmucose Prama IN, che chiudono inglobando il collo implantare, hanno contribuito a conformare il profilo tissutale a mantenere l’ampiezza biologica, concetto da cui partiamo nella progettazione del profilo di emergenza della corona. Prama rende semplice quello che è il lavoro quotidiano del clinico.”

Prof. Antonio Barone, Dott. Fortunato Alfonsi e Odt. Marco Stoppaccioli
Keywords
Convergenza, implantologia, B.O.P.T., tessuti molli, ridge preservation, protesi avvitata, estetica, rigenerazione ossea, osteointegrazione, UTM, ampiezza biologica