BE UNIQUE. BE PRAMA

Riabilitazione implanto-protesica di elemento incisivo frontale con impianto Prama

Loi I., Di Felice A.

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Loi I.

Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Odontostomatologia e Protesi Dentaria presso l’Università di Cagliari. Socio Attivo all’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica. Esercita la libera professione a Cagliari. Co-autore del libro “Rimodellamento Osseo Perimplantare: Background Scientifico e Implicazioni Cliniche”.

Di Felice A.

Il paziente si presenta in studio con la frattura radicolare dell’incisivo centrale 2.1. Si procede con l’estrazione dell’elemento, l’inserimento immediato di un impianto Prama e la realizzazione della corona provvisoria secondo la tecnica B.O.P.T. Già 3 mesi dopo l’intervento la guarigione dei tessuti perimplantari appare favorevole. Il controllo a 3 anni evidenzia l’ottimo esito della riabilitazione, con tessuti spessi e sani, parabole simmetriche e un risultato globale naturale e ampiamente soddisfacente.
"Tutte le procedure che caratterizzano la tecnica B.O.P.T. utilizzate sugli elementi dentali sono state trasferite anche all’implantologia, arrivando alla creazione di Prama, la fixture nata dai principi della tecnica B.O.P.T. per semplificare anche l’implantoprotesi. La libertà di scelta tra morfologia endossea cilindrica o conica rende semplice e sicuro il posizionamento chirurgico. Il profilo di emergenza a geometria iperbolica consente una reale continuità tra impianto e pilastro; il trattamento anodico permette un perfetto mimetismo con i tessuti molli. Prama è l’impianto per raggiungere l’eccellenza protesica.”

Dott. Ignazio Loi
Keywords
Convergenza, implantologia, B.O.P.T., tessuti molli, protesi cementata, estetica, osteointegrazione, UTM, ampiezza biologica, post-estrattivi