BE UNIQUE. BE PRAMA

Riabilitazione di elemento singolo in zona estetica con impianto Prama RF

Gorni F.

Case report
(.pdf - 227 KB)

Gorni F.

Laureato in Odontoiatria e Protesi dentaria presso l’Università di Milano nel 1984. Già professore A.C. in Endodonzia Università degli studi Milano H. San Paolo. È socio attivo della Società Italiana di Endodonzia, dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Microscopica, specialist member dell’European Society of Endodontology e membro dell’American Association of Endodontists. Dal 1994 al 1998 membro della commissione accettazione soci della S.I.E. Dal 1998 al 2001 Segretario culturale della Società Italiana di Endodonzia, e Presidente per il biennio 2003-2005. Attualmente è Past-President S.I.E. Oratore in Italia e all’estero in numerosi corsi e congressi ha all’attivo numerose pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali oltre ad aver prodotto video scientifici. In collaborazione con il Dott. C.J. Ruddle ha pubblicato infatti una videoserie intitolata “The Endodontic Game” distribuita in Europa, USA, Canada, Australia e Asia. Autore dell’opera multimediale il “Recupero endodontico dei denti gravemente compromessi” della collana Medtutor edito da UTET 2008. Svolge la sua pratica professionale privata in Milano dove i campi clinici che copre principalmente sono l’endodonzia clinica e chirurgica con particolare interesse per gli aspetti della microscopia endodontica, oltre a tutte le applicazioni della Micro Dentistry. Si occupa inoltre da più di vent’anni di terapia implantare.

NumeriUno, 20: 16-17, 2014
Gli impianti hanno oggi assunto un ruolo preminente nella sostituzione dell’elemento dentale singolo compromesso. Questa nuova esigenza clinica, ha sviluppato una visione implantare molto più sofisticata dal punto di vista protesico, in linea con le mutate esigenze estetiche del paziente, il quale richiede di ricevere un restauro che si integri perfettamente nel contesto dentale come avverrebbe normalmente per una corona eseguita su un pilastro naturale. L’utilizzo del nuovo impianto PRAMA ci permette di gestire al meglio i tessuti molli peri implantari grazie alla forma del collo transmucoso e al posizionamento sovra-gengivale dell’interfaccia impianto/abutment oltre che consentirci di effettuare una protesi in linea con le indicazioni della tecnica BOPT. La connessione, non più vicina al livello osseo migliora, fino ad eliminare, il problema della gestione batterica a tale livello superando il concetto dello switch platform, favorendo una integrità ottimale dell’osso attorno attorno alla fixture. Questo nuovo impianto risulta quindi decisamente favorevole per la salute dei tessuti duri e molli, per la stabilità nel tempo degli stessi e per la semplificazione di tutte le fasi protesiche, compreso quella della cementazione del manufatto, problema sempre attuale e delicato di questa fase del trattamento.